Sei ipotetici sopravvissuti della Storia. Vivi per anni, decenni. Secoli

martedì 29 gennaio 2013

E se non ci fosse mai stato bisogno di una Giornata della memoria?




Il 27 gennaio si è celebrata, come da tradizione, la Giornata della memoria, che ricorda l’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Siccome “Sopravvissuti” parla di cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente per i protagonisti, vorrei provare a capire cosa sarebbe successo se non ci fosse mai stato bisogno della Giornata della memoria, se insomma gli orrori dell’Olocausto non fossero mai esistiti. Intendiamoci, non come vorrebbero i negazionisti, ignorantemente fermi nelle loro convinzioni che la Shoah sia stata tutta una montatura, ma solo per comprendere come sarebbe stato il mondo. Se il 27 gennaio fosse un giorno come gli altri, vorrebbe dire che più di sei milioni di ebrei, tra cui anche moltissimi bambini, provenienti da tutt’Europa non sarebbero morti nelle camere a gas, sotto i colpi delle SS, a furia di torture e patimenti. Vorrebbe dire che prigionieri politici e oppositori, omosessuali, testimoni di Geova, zingari, non avrebbero subito la stessa sorte, vorrebbe dire che un uomo come Primo Levi avrebbe continuato a fare il chimico e non sarebbe mai divenuto lo scrittore di Se questo è un uomo e La Tregua, vorrebbe dire che un ragazzo come Vladislaw Spilzmann (quello del libro e film Il pianista) non avrebbe perso tutta la sua famiglia restando solo, che Anne Frank sarebbe stata una ragazzina come tante, forse con un talento in più per la scrittura, vorrebbe dire che Giorgio Bassani non avrebbe mai scritto il libro Il giardino dei Finzi Contini, perché le leggi razziali, che alla fine arrivarono anche in Italia con il patto Hitler-Mussolini, non sarebbero mai state promulgate. Vorrebbe dire che non si sarebbero cancellate intere generazioni, interi popolli, intere tradizioni, vorrebbe dire che i Giusti tra le nazioni non sarebbero esistiti perché i campi non ci sarebbero stati, vorrebbe dire che la gente non avrebbe mai votato e mandato al potere un uomo (si fa per dire) come Adolf Hitler. Purtroppo invece la Giornata della memoria esiste, tutto il resto è stato spazzato via, per citare un libro famoso, dalla banalità del male.

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